Tradimento, coppia, intimità
Una delle ferite più dure da superare all'interno di una coppia e' il tradimento. Ma perché' si tradisce? e cos'e' l' intimità nella coppia?

L'intimità si ha quando tra due persone scorre una comunicazione sincera, esiste la possibilità di sentire i propri sentimenti e poterli comunicare all'altro fidandosi e affidandosi.
Per propri sentimenti non intendiamo dirsi "ti amo" provarlo o sentirlo bensì comunicare quello che ci accade interiormente sia nella relazione di coppia che stiamo vivendo che quelli attinenti alle varie realtà a cui si appartiene: famiglia, lavoro, società ecc. Spesso si pensa che in una relazione in cui scorre intimità o in quella che può essere definita in linea generale una buona relazione non si provino sentimenti negativi e ostili o che questi debbano essere accantonati e non espressi per il quieto vivere. Niente di più falso perché e' proprio a partire dal riconoscimento di queste emozioni spiacevoli che non solo si inizia a creare un rapporto autentico ma che si costruisce un' intimità relazionale in cui e' possibile esprimere appieno ogni aspetto di se stessi.
Essere coppia, stare in coppia e' una delle esperienza più gratificanti ma così come può portare vantaggi può diventare e essere vissuta come una prigionia. A mio avviso proprio quanto più allontaniamo le emozioni spiacevoli che iniziamo a provare all'interno di una coppia tanto più costruiamo le pareti della nostra prigione, fino a non avere vie di fuga se non in un tradimento, quindi ricercando spazio e respiro all'esterno della coppia e di quella che e' diventata la nostra dannazione.
Quante coppie si lasciano per motivi che avevano intuito all'inizio della relazione? "dottoressa e' sempre stato/a così non e' mai cambiato/a con il tempo"
Qualche anno di lavoro con le coppie e la mia persona esperienza mi ha portato a comprendere che quanto più spesso si punta il dito verso l' altro con frasi del tipo: " devo fare tutto io, lui non alza un dito" , " sei come tua madre/ padre",ebbene questo rappresenta l' inizio della fine di una relazione.
Imparare a rivolgere quel dito verso se stessi e' il segreto del cambiamento, della scelta di stare con un altro diverso da noi, ma allo stesso tempo la scelta della nostra rinascita e rinuncia a idee, preconcetti sull'altro e sulla vita di coppia, costituisce l' estremo abbandono di aspettative della nostra famiglia d'origine divenute ormai scomode.

Detto così la faccenda sembrerebbe semplice, invece non lo e' affatto poiché la semplice conoscenza, intelligenza e comprensione non e' sufficiente a migliorare il rapporto di molte coppie specie quelle più conflittuali, o che stanno cercando di superare un tradimento, ricorrere quindi ad uno psicologo costituisce il primo passo oltre che un valido aiuto grazie al quale le persone potranno sperimentare nuove modalità di stare ed entrare in relazione, compiere un viaggio dentro loro stessi e condividere sofferenze e scoperte.
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