Diventare mamma a 40 anni

Sembrerebbe che la maternità
costituisca, per la donna, un passaggio obbligato con cui completare, il
proprio percorso di vita. Sempre più
spesso la donna che decide di avere un figlio in tarda età, è quella che si è
occupata a tempo pieno: prima della sua formazione, e poi della sua carriera, e
che ha al suo fianco un compagno, parimente impegnato professionale. Queste donne hanno dedicato parte della propria
giovinezza ad affermarsi, la loro motivazione era tutta orientata al settore
lavorativo.
Troppo spesso si parla di
condizioni sfavorevoli, nel procreare a 40 anni, ma quali sono invece i vantaggi? visto che sempre
più donne scelgono questa strada. Indubbiamente, concepire, quando si è
arrivate ad una buona soddisfazione
professionale, costituisce un indubbio beneficio, non solo per il clima emotivo
in cui viene a trovarsi la donna, che non è posta di fronte a grosse rinunce;
ma anche perché in genere, questa è impiegata in funzioni lavorative, con
contratti che le permettono di prendersi la maternità e di godersi pienamente il
suo bambino; cosa che viene negata a molte giovani, che anzi spesso vengono
licenziate dal lavoro, proprio in occasione della prima maternità. Inoltre, a 40
anni, si è più predisposte mentalmente al cambiamento, e si reagisce meglio alla
perdita di controllo sul proprio corpo che la gravidanza comporta; questo
perché la maturità ci porta a non essere più concentrate sul mantenimento di
una forma fisica smagliante, come presupposto al salvaguardia della nostra autostima,
che invece viene a poggiarsi soprattutto su variabili interiori.
È vero che molte donne lamentano
la stanchezza fisica con l’ avanzare dell’ età; ma credete davvero che un
bambino non affatichi anche le più giovani ?
Per di più, a 40 anni le
esperienze nella vita hanno portato a
soddisfare i bisogni di bambine in modo
che si è meno concentrati su se stessi e più predisposti all’ altro, e questo
costituisce un’ ottima base su cui fondare il giusto attaccamento al proprio
figlio.Con questo aspetto sembra d’accordo anche una famosa attrice italiana Monica Bellucci
che in un intervista fatta da da You Magazine, ha dichiarato “Non ero pronta per
qualcosa di così incredibilmente importante, qualcosa che avrebbe cambiato la
mia vita per sempre. Penso che fosse perché sono figlia unica. Mi sentivo come
una bambina sempre proiettata verso me stessa, non pronta a darmi. Quando poi è
successo desideravo stare il più possibile con la bimba, l’ho allattata fino a
che potevo. Poi ho avuto la fortuna di avere la seconda a 44 anni. Non
l’abbiamo cercata, è stato naturale. La vita a volte è dura e occorre solo
accettare le cose. Possono accadere come non. Non sta nelle nostre mani. Alcune
cose accadono e non puoi cambiarle”.
In questa intervista Monica Bellucci, testimonia come la raggiunta
maturità le ha consentito di diventare mamma a 39 anni in una più piena
consapevolezza di se stessa, che non avrebbe mai avuto da giovane. Quindi tanti e diversi sono i vantaggi,
infine per tornare alla nostra domanda iniziale, su quale sia il sapore di
avere un figlio a 40 anni, credo che potremmo rispondere che è come gustare il
nostro cibo preferito senza sensi di colpa, senza rammarichi e avendo il tempo necessario
per assaporarlo lentamente, e goderne le mille sfumature di sapore. Donne non
solo svantaggi ma anche tanti vantaggi .
Inoltre, come psicologa credo fermamente che avere un atteggiamento
positivo possa influenzare beneficamente anche il corso degli eventi, e quindi non
ci resta che goderci ogni tempo e stagione della vita così come lo desideriamo.
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